Post

VUOTO DI VITA

Immagine
Vuoto di vita immenso per questo tuo partire, per le parole perdute ed i pensieri. Un'onda di vento a ricomporli, un'onda di cielo a ricrearli, un'onda di sole ad inventarli. l.g. 19/03/'13

La finestra che preferisco...

Immagine
  La finestra che preferisco...

NEVE

Immagine
Candida mano accarezza la terra e la nasconde. Morbidi contorni, soffice lucentezza, sognante realtà che presto scompare. luisa gavazza da "Rallenta il passo"

CRISALIDE

Immagine
Cieca solitudine che attende racchiusa in un battito di buio, avvolta in un’unica carezza sensibile al richiamo della vita. Immobile sogno di futuro, districa indugi ed estenuanti attese. Ignoto intorno, inconsapevole ed immenso, che già sa di tepori, di agili movenze e di colori. da "Crisalide" di luisa gavazza e max santiglia

A volte....

E' che a volte ti chiedi se gli altri hanno la stessa visuale, se la loro retina recepisce come la tua le immagini....(altro che ipermetropia...) ti lasciano lì, senza parole, perchè le loro, di parole, sono davvero eccessive...le loro immagini davvero deformate da mille pregiudizi e false supposizioni... e non resta che chiudere gli occhi....per provare a capire...o a non capire....

Leggo gli usati perché le pagine molto sfogliate e.... (Erri De Luca)

Immagine
"Leggo gli usati perché le pagine molto sfogliate e unte dalle dita pesano di più negli occhi, perché ogni copia di libro può appartenere a molte vite e i libri dovrebbero stare incustoditi nei posti pubblici e spostarsi insieme ai passanti che se li portano dietro per un poco e dovrebbero morire come loro, consumati dai malanni, infetti, affogati giù da un ponte insieme ai suicidi, ficcati in una stufa d'inverno, strappati dai bambini per farne barchette, insomma ovunque dovrebbero morire tranne che di noia e di proprietà privata, condannati a vita in uno scaffale". da " Tre cavalli" di Erri De Luca

INCONTRO

Immagine
Inedito sentire, si rivela tra il fruscio di un colore e un riflesso scordato. Emozione improvvisa da incidere nella pietra levigata dello sguardo. l. g.

Le prime foto della cometa di Pasqua (sarà di cioccolato..? :-) - fonte www.focus.it

Ancora una manciata di giorni e poi non si farà che parlare di lei, degna erede della famosa Hale-Bopp. La cometa C/2011 L4 Pan-STARRS, o cometa di Pasqua, come è stata ribattezzata, si manifesterà nel nostro emisfero, in tutto il suo splendore, a partire dal 5 marzo. Per ingannare l'attesa, ecco le prime, spettacolari immagini scattate da chi, dall'altra parte del mondo, ha già avuto la fortuna di osservarla.   fonte: www.focus.it

NODO

Immagine
Puntellare il vuoto per non implodere, sciogliere il nodo che attrae nell'onda impetuosa che avvinghia s'innalza trascina rallenta scompare. luisa gavazza

DITA

Immagine
Le dita carezzano il lucido legno, levigato, lisciato da migliaia di lievi pressioni, movimenti distratti e appannati appena riflessi nei lenti pensieri . I vetri allargan lo sguardo su un cielo d’azzurro, trasparente cristallo che sa di mare e di scogli, di anfratti tra ruvide rocce e di sole. Il mite rumore dell’acqua sussurra ritmando nel gioco di voli lontani un impeto dolce e sommesso. Le dita accarezzano piano il lucido legno, ne colgon la vita dispersa da tempo tra i rami ed i nidi. La vita che, nelle dita, ancora si sente, diffonde ed ascolta la vita.                   luisa gavazza                  da "Ali . Musica Poesia Immagini"  di luisa gavazza e max santiglia     

Fili d'erba - Videopoesia di Luisa Gavazza e Max Santiglia

Immagine
  Poesia "Fili d'erba" di Luisa Gavazza. Da "Ali . Poesia Musica Immagini" di Luisa Gavazza e Max Santiglia Voce: Max Santiglia Musica : Emiliano Melis, Max Santiglia Video: Luisa Gavazza, Max Santiglia

"Ali . Poesia Musica Immagini"

Immagine
voce e chitarra: max santiglia sax: salvatore parisi violoncello: ferdinando vietti poesie: luisa gavazza brano: impressioni di settembre : pfm

DISTANZA

Immagine
La distanza traccia labili confini, il tempo s'intromette tra le ombre. Immagini sfocate tracciate da dita ormai lontane e stanche. luisa gavazza

TRASPARE

Immagine
Traspare ed è inutile dire o negare, è evidente come un segno lasciato dal mare sulla ruvida roccia al costante passaggio, come un fascio di sole che trafigge la sera e ne sbalza da dietro le quinte una lama di luce, ome un suono che rovente infuoca le note più tenui e le rende impetuose e avvolgenti. Traspare, ed è inutile dire, o negare. luisa gavazza da "Ali . Musica Poesia Immagini" di luisa gavazza e max santiglia

VIVEVA

Immagine
All’ombra di alti palazzi intristiti e consunti, sommerso dalla voce urlante e sguaiata della piazza antistante, smarrito tra frettolosi passi distratti di vite altrettanto disperse, viveva. Tra mura assiepate, rinchiuse tra il grigio del cielo e l’asfalto, divideva uno spazio ristretto con altri. Il giorno era ormai sul calare, le luci indistinte dai vetri giungevano come un cenno d’addio. Una voce secca e decisa, senza alcuna incertezza, varcava lo spazio assai breve tra lui ed i vicini. Ascoltava in silenzio, sentiva sgomento. Quell’odio riusciva a strappare ogni altro pensiero, neppure sapeva da chi provenisse e a chi fosse diretto, ma la lunga sequela di violente parole lo sommergeva, annientava, lasciava dolore. Viveva all’ombra di alti palazzi intristiti e consunti, tra le mura assiepate, rinchiuse tra il grigio del cielo e l’asfalto. Divideva uno spazio ristretto con altri. Ascoltava e nella mente plasmava un futuro diverso, lontano da urla, da piazze assorda...